In queste settimane sono iniziati i lavori di messa in sicurezza dell’ex Palazzo Lattanzi. Infatti la ditta proprietaria della palazzina attualmente disabitata ed i proprietari degli appartamenti della palazzina a monte hanno appaltato i lavori per la messa in sicurezza dello stabile che, oramai da molti anni, versa in pessime condizioni, minando la sicurezza pubblica e soprattutto la stabilità della palazzina attualmente abitata da dieci famiglie.
Nello specifico, i lavori della messa in sicurezza prevedono, nella prima fase, uno scavo per la realizzazione della fondazione di una parete di cemento armato, la cui realizzazione consente il taglio e la conseguente separazione dei due immobili e la messa in sicurezza dello stabile a monte. Il secondo stralcio prevede, invece, la demolizione dell’edificio a valle disabitato e la ricostruzione di un nuovo immobile.
Come si ricorderà il Sindaco Nelia Calvigioni aveva emesso lo scorso mese di novembre 2009 una ordinanza contingibile e urgente con la quale si intimava la demolizione di una porzione di fabbricato inagibile noto come “Palazzo Lattanzi”. Infatti a seguito di sopralluoghi per la sua verifica statica ed a seguito di gravissimi problemi di natura igienico-sanitaria, considerato anche il grave pericolo per la pubblica incolumità, poiché l’edificio è prospiciente la via pubblica ed è confinante con una porzione dello stesso particolarmente abitata, è stato ritenuto indispensabile per l’eccezionale gravità e urgenza un intervento di demolizione.
Con l’inizio dei lavori intimati per la messa in sicurezza - ricordano il Sindaco Calvigioni ed il Vicesindaco Cartechini – ci auguriamo di avviare a conclusione una vicenda che si trascinava da oltre trenta anni. Le varie difficoltà ed i vari aspetti che ha affrontato la nostra Amministrazione comunale, coinvolgendo oltre alle parti anche diversi enti istituzionali, tra cui la Prefettura, sono state superate grazie ad una gestione continua ed orientata a dirimere definitivamente la questione. Grazie alla collaborazione di tutti, oggi, senza spreco di denaro pubblico, con la giusta attenzione e con impegno, possiamo affermare di aver avviato l’iter di abbattimento dell’edificio fatiscente senza compromettere la porzione dello stabile ancora abitata.
- Data di pubblicazione: 4 marzo 2010 ore 17:29
- Autore: Ufficio stampa

























