VENDITA E SOMMINISTRAZIONE DI ALCOLICI. NORME INERENTI AGLI ORARI E ALLE PRESCRIZIONI

AVVISO AI TITOLARI DI ATTIVITA’ DI VENDITA E DI SOMMINISTRAZIONE DI ALCOLICI.

 NORME INERENTI AGLI ORARI E ALLE PRESCRIZIONI

 Al fine di non far incorrere in spiacevoli sanzioni, anche in considerazione delle verifiche che stanno svolgendo dagli Organi di controllo, è opportuno ricordare, ai gestori dei Pubblici Esercizi di somministrazione, nonché gli esercizi Commerciali, ai Circoli, alle Associazioni ecc., ovvero a chiunque somministri bevande alcoliche o superalcoliche, quindi compresi anche coloro che, congiuntamente, effettuano le attività di spettacoli o forme di intrattenimento, che devono rispettare le limitazioni imposte dalla normativa di settore, in particolare:

– dal Codice Penale, che non consente la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 16;

– dall’art.14-ter della L. n. 125/2001, che vieta la vendita e la somministrazione ai minori di anni 18.

Nel primo caso si tratta di reato, nel secondo di violazione amministrativa.

 Inoltre, l’attività di somministrazione di bevande alcoliche deve terminare alle ore 3 e non può essere ripresa prima delle ore 6 del mattino (art. 6 del D.L. n. 117/2007, come convertito, con modifiche, nella Legge n. 160/2007).

 Si consiglia, in ogni modo, di leggere attentamente detta normativa, oltre a ciò l’art. 54 della Legge n. 120/2010 detta altre disposizioni e, per agevolazione, sotto vengono riportati alcuni stralci.

 L’art. 54, al comma 2-quater, dispone:

2-quater. I titolari e i gestori dei locali di cui al comma 2, che proseguono la propria attività oltre le ore 24, devono avere presso almeno un’uscita del locale un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o elettronico, a disposizione dei clienti che desiderino verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l’assunzione di alcool. Devono altresì esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali apposite tabelle che riproducano:

a) la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell’aria alveolare espirata;

b) le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso corporeo.

Mentre al comma 3 dello stesso art. 54 viene riportato:

3. L’inosservanza delle disposizioni di cui ai commi 2, 2-bis e 2-quinquies comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 5.000 a euro 20.000. Qualora siano state contestate, nel corso del biennio, due distinte violazioni dell’obbligo previsto ai commi 2, 2-bis e 2-quinquies è disposta la sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività ovvero dell’esercizio dell’attività medesima per un periodo da sette fino a trenta giorni, secondo la valutazione dell’autorità competente. L’inosservanza delle disposizioni di cui al comma 2-quater comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 300 a euro 1.200.

Certi di ave fatto cosa gradita, si saluta cordialmente.

IL RESP.LE DEL PROCEDIMENTO                                                          L’ASSESSORE DELEGATO

            Gabriele Cassetta                                                                                    Gemma Acciarresi

Contenuto inserito il 25/10/2022
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